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CASERA PRAMAGGIORE

 

La ricostruzione          Vie d'accesso          Festa del 25ennale          Una dedica

 

 

Il bivacco Casera Pramaggiore sorge a quota m. 1812 nel versante sud del Monte Pramaggiore. E' una costruzione in muratura e legno, posta in bella posizione panoramica e soleggiata a margine de "I Pianons", gli estesissimi prati ex pascolo della malga,
E' composta da due vani, dotata di stufa e dieci posti letto. L'acqua e la legna sono reperibili nelle vicinanze.
Grazie alla continua manutenzione la struttura è in ottime condizioni. Nel 2000 è stata completamente sostituita la scala e il poggiolo che, dall'esterno, danno al piano superiore

   

CENNI STORICI

Il più vecchio documento archiviato presso il Comune di Claut, riguardante l'affittanza della Casera Pramaggiore, risale al 20 maggio 1844. Si presume però che gli enormi pascoli circostanti fossero già in precedenza utilizzati dagli abitanti della zona.

Nella storia della casera si sono avvicendate diverse figure, ma la più significativa rimane certamente Angelo Parutto detto "Il Magnol" che condusse la malga dal 1905 al 1957.
Ne è testimonianza la lapide a ricordo posta all'inizio del sentiero di fondovalle.

 


la casera in un dipinto del 1899

   

capitolato d'appalto per la malga
stipulato nel 1914

Tramandata di padre in figlio, la casera ha avuto momenti e date da non dimenticare.
Nella vecchia documentazione reperita nei vari archivi si legge che nel 1949 venne realizzata la mulattiera d'accesso per la "Costa Danada", fu ricostruita la casera e così pure le stalle; inoltre, presso la sorgente che si trova a 15' di cammino verso ovest, lungo il sentiero n. 388, venne costruito l'abbeveratoio e la fornace per la calce ancora oggi riconoscibile.

L'attività fu fervente per moltissimi anni, ma iniziò però un lento declino, finché il terribile alluvione del 1966 causò la rovina della strada di fondovalle e dei sentieri per la casera, specialmente nei numerosi "Ciol", i torrentelli che scendono nel fondo dei ripidi valloncelli, dando così il colpo di grazia all'utilizzo di quel pascolo.

la casera in una vecchia cartolina

 

  1981 - ricognizione presso la casera

   

Negli anni seguenti e, particolarmente con le abbondanti nevicate del 1979-80, i locali adibiti alla lavorazione del latte, crollarono sotto il peso della neve accumulando all'interno le macerie e spargendo tavole e lamiere del tetto nel prato sottostante