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CASERA PRAMAGGIORE |
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Cenni storici La ricostruzione Festa del 25ennale Una dedica |
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IL LUOGO |
La CASERA PRAMAGGIORE sorge nel versante sud del Monte Pramaggiore, a margine dei Pianòns (estesissimi prati, ex pascolo della malga), in posizione soleggiata e molto panoramica. É sempre aperta, composta da due vani, dotata di 10 posti letto con materasso e coperte, dispone di una stufa e normalmente vi si trova un minimo di scorte di legna e acqua (sorgente nelle vicinanze). Attualmente la casera è in ottime condizioni grazie alla continua manutenzione da parte dei soci della sezione. Nel 2000 è stata completamente sostituita la scala ed il poggiolo in legno che da al piano superiore.
Essa è a
monte di un ambiente ricco
di foresta e di verde, nel cuore del PARCO NATURALE DELLE
DOLOMITI FRIULANE
http://www.parcodolomitifriulane.it , il cui territorio si trova
nel settore occidentale del comprensorio montuoso a nord della
pianura friulana, racchiuso tra i corsi dei Fiumi Tagliamento e
Piave. |
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L'AMBIENTE |
La fauna
La flora
Il Parco |
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VIE D'ACCESSO |
Dalla Carrozzabile della
Val Settimana (a quota 907 m)
per il Ciol de Pès e la Costa Danada
È il percorso più diretto e
breve per raggiungere il bivacco;
Da Claut (PN) si percorre per
circa 11,5 Km la rotabile della Val Settimana fino al ponte sul Ciòl de
Pès (bella cascata a sin). Lasciata l’auto presso il parcheggio,
l’itinerario inizia risalendo, con numerosi tornanti la “Costa Danada”
fino ad un bivio (tab.), dove la mulatt. prende il n. 366/A e prosegue a
dx dirigendosi alla vicina Casera Col de Pòst (1249 m).
Dal Rifugio Pussa (940 m) per la Casera Col
de Pòst
Bella variante dell’itinerario
precedente;
Dietro al rifugio Pussa, una mulattiera
prende quota e s'interna sul fianco dx della Val delle Camòscie. Dopo
circa 30' s'incontra un bivio: si lascia a dx la mulatt. segn. 364
diretta alla forc. Laresèit e si prende a sin il sent. segn. 366/A che
attraversa alcuni torrenti e ruscelli fino a raggiungere la valletta
pianeggiante, pascolo della casera Col de Post, (fin qui ore 1,30).
Dal Ponte Riva del
Ciartèr in Val Settimana (867 m)
per la forcella Contèrs e il Filòne Crocetta
Altro itinerario cha sale dalla Val
Settimana con percorso
più lungo ma più interessante e panoramico; Il sentiero inizia subito dopo il penultimo ponte sul torrente Settimana che ci porta sulla sua dx idrografica (circa 1 Km prima dell’it. principale). Il percorso inizia sulla sinistra del ponte a quota 867 m. (tab.) e affiancandosi al torrente prende subito quota, poi si interna e percorre la sin. idrografica della profonda Val Ciorosolin fino a raggiungere un bivio a quota 1229 (tab. – ore 1.15’) . Qui si lascia il segnavia 370, diretto alle Casere Col D’Aniei e Bregolina Piccola, per salire a dx seguendo il sent. segn. 388 che dopo un po’ s'addentra in un bel bosco fino a pervenire alla Forc. Contèrs (1574 m), dove svolta a sin. e con numerosi tornanti risale la ripida dorsale del Filòne Crocètta. Raggiunta quota 1800 m il sentiero piega a dx e con un lungo traverso in falsopiano raggiunge la sorgente della Val del Clàp (abbeveratorio e fornace per la calce) e in altri 10’ si è alla Casera Pramaggiore. |
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TRAVERSATE |
Al Rifugio Pordenone in
Val Cimoliana (1249 m)
per Forc. Pramaggiore (2295 m) - Dalla casera, per sent. 366 verso i ruderi delle stalle, si segue il segnavia per ripidi verdi fino alla Forc. Pramaggiore a m. 2295. (qui vedi ascensioni) Si prosegue ora in discesa nel suggestivo Cadin dell’Inferno, su ghiaie passando presso la Forc. “La Sidon” dove arriva, dal Rif. Flaiban-Pacherini, il sent. attrezzato Barini. Su dossi erbosi si prosegue sulla dx della valle aggirando il crestone della Croda di Siòn fino alla conca della Val di Guerra dove sorgeva il Cason dell’Inferno a quota 1791. Un masso con strapiombo può dare ricovero e a pochi passi una sorgente. Qui passa il sent. segn. 362 che si segue ora a sin. in discesa per la Val dell’Inferno fino a raggiungere la Val Postegae e per carrozzabile chiusa al traffico, passando per il pian Meluzzo e la omonima casera in breve al Rif. Pordenone.
Al Rif. Pordenone (1249
m) per Casera Col D’Aniei –
Forc. Dof – Casera Bregolina Piccola – Casera Bregolina Grande – Casera
Ronciada
Traversata in ambiente di
grande interesse naturalistico; Dal retro della Casera un evidente sentiero sale e svolta a sin. seguendo a ritroso il percorso di accesso dal “Ponte Riva del Ciartèr” fino al bivio con sent. segn. 370. Qui si attraversa il torrente ed in breve, dopo un tornante in bosco, si è alla base del pascolo abbandonato della Casera Col D’Aniei (buon ricovero). Si attraversa la base del pascolo e, oltrepassato un canalone, si inizia a salire in bosco, nella parte alta si oltrepassa un canalone e per terreno franoso ri raggiunge l’ampio prato pianeggiante della Forc. Dof a quota 1843 dove. per buon sentiero, si scende a raggiungere, sulla sin. del fondo valle, la casera Bregolina Piccola. Dalla casera si scende nel pascolo sottostante, a quota 1700 si lascia a sin il segn. 385 (sent. dismesso) e si scende in bosco fino a raggiungere quota 1420, si attraversa tutta la testata della Val Pezzeda e si ricomincia a salire. Lasciato a sin. il sent. 371 (sent. chiuso) in 30’ si arriva alla Casera Bregolina Grande a quota 1858. Si sale ancora su bei prati verso la forcella Savalons e Forc. della Lama (splendida veduta sul Campanile di Val Montanaia) poi si scende verso il Rif. Pordenone o con breve variante alla bella Casera Ronciada e poi al rifugio.
Al Rifugio Flaiban
Pacherini in Val di Suola (1587 m)
per Forc. Rua Alta (2144
m) e il Passo di Suòla
Itinerario di grande
interesse ambientale, qualche passo esposto su terreno franoso nei
pressi della Forc. Rua Alta richiede attenzione; Dalla casera, per sent. 366 verso i ruderi delle stalle, si segue il segnavia per ripidi verdi verso la Forc. Pramaggiore fino a quota 2100. Ad un bivio (segnalato) si segue a dx il sent. n. 363 verso forc. Rua Alta che si raggiunge in passando orizzontalmente alla base della parete di roccia. Si prosegue con attenzione su tratti di terreno friabile fino al Passo di Suola che si oltrepassa lasciando a dx il sent. 368. Ora in discesa dalla testata della valle fino al Rif. Flàiban-Pacherini. |
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ASCENSIONI |
Alla Vetta del Monte Pramaggiore (m 2478) per Forc. Pramaggiore (Ore 1.30)
Vastissimo il panorama. Dalla casera verso est si segue il già descritto itinerario verso la Forc. Pramaggiore dove si devia a sin. seguendo una traccia segnata con sbiaditi bolli rossi, si sale per ghiaie, poi si devia verso sin e poco dopo si punta in alto verso la cresta che si seguirà verso sin. fino alla vetta, poco prima della quale un facile salto roccioso. |
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