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CASERA SALINCHEIT

 

    Itinerari per casera salincheit                                                            CASERA PRAMAGGIORE          BIVACCO G. VARNERIN

 

La Casera Salincheit sorge a m. 1353, in località Salincheit, alla base di un crinale che dalla vetta del Monte Rodolino si dirama sul suo versante nord.
Posizionata a ridosso di un ampio promontorio, è attorniata da ampi prati (ex pascolo della malga), in bella posizione dove è possibile godere di un ampio panorama che spazia ad est, sul Duranno-Cima dei Preti, fin sul lontano Civetta, a nord sulle alpi che attorniano la Val Tramontina e, verso ovest, arriva fino alle Giulie.
Suggestivo il colpo d'occhio sul lago di Redona e la valle di Tramonti di Sotto.

   

                      

   

La casera è di proprietà del Comune di Frisanco che dal 1° gennaio 2009 l'ha concessa in comodato d'uso alla Sezione del CAI di San Vito al Tagliamento.
La struttura è costituita da un piccolo portico e in entrata da un'ampia stanza, dalla quale si accede ad altri due vani sovrapposti. Sulla fiancata di destra sorgevano le stalle, oggi ridotte a ruderi.
Da molti anni non più monticata, essa continuava a costituire  un'ottima possibilità di riparo per gli escursionisti in transito lungo il sent. CAI n° 973 diretti dalla Val Colvera a Valine Alte o viceversa.

   

La casera, che necessitava solo di qualche lavoro di manutenzione per la messa in sicurezza delle pareti ed una riqualificazione degli interni, a causa delle eccezionali nevicate dell'inverno 2008-09 ha subito lo sfondamento del tetto rendendola inagibile in via assoluta.

 

   

Grazie ad un contributo della Comunità Montana, l'Amministrazione Comunale di Frisanco, nel giugno 2011, ha potuto dare il via ai lavori di ricostruzione che sono terminati nel mese di settembre.
L'oculata scelta ricostruttiva è stata di mantenere la struttura nello stesso stile essenziale e spartano originale, con un risultato più che apprezzabile.
 

Pertanto una visita è più che consigliabile, per vedere questa bella casera, ma anche per la bellezza dell'ambiente e la semplicità del percorso, che di seguito descriviamo, lungo il quale si incontrano suggestivi fenomeni di carsismo.

L'itinerario più breve e diretto per giungervi inizia al "Panuch" (m. 650) in Val Silisia, ove si può giungere in auto lasciando la SR 552 del Passo Rest all'altezza della diga del lago di Redona dove si svolta in direzione di Chievolis, si prosegue per il borgo di Selva, poi si oltrepassa lo sbarramento della diga che forma il lago di Selva e seguendo la carrozzabile per la loc. Le Tronconere in breve si è all'insellatura del Panuch.

   

Qui ha inizio una strada forestale, chiusa al traffico privato, che si segue fino al primo tornante dove si incontra la vecchia mulattiera (oggi con segnavia CAI n.967 diretto a Forc. Capra e al M. Raut). A quota 910 m. circa si riguadagna la strada e si svolta a sin. per seguire ora il segnavia n.968 (tabella) che poi sale nel bosco e più volte attraversa la forestale e infine la segue per un tratto fino a giungere a Casera Valine Alte. (fin qui ore 2.00 circa').

Nota: In alternativa qui si può giungere anche seguendo solo la strada ma con un tempo maggiore.

   

A Casera Valine Alte inizia il sent. CAI n. 973, (tabella), diretto a Forc. Salincheit, lungo il quale, in meno di mezz'ora, raggiungeremo la nostra meta.

Vedi anche "Itinerari per Casera Salincheit"