
MONTE PERALBA (m 2694) – FERRATA SARTOR
ITINERARIO:
Da Tolmezzo saliamo a Cima Sappada dove svoltiamo a destra per la strada verso le Sorgenti del Piave e, dopo circa 8 km. e poco prima dell’omonimo rifugio, parcheggiamo a quota 1820 mt. alla partenza del sentiero CAI 132 lungo la strada per il Rifugio Calvi.
Ci incamminiamo per la carrareccia di servizio alla cava di pietra e al rifugio che si inerpica lungo il vallone tra i monti Peralba e Chiadenis. Arrivati al Rifugio Calvi (mt. 2164) proseguiamo sul CAI 132 che con ripide svolte ci permette di superare un ghiaione e poi un crinale prativo fino all’ultima curva prima di avvistare il Passo Sesis. Ora abbandoniamo il sentiero CAI e svoltiamo a sinistra per un sentierino (cartello) che ci porta infine a scendere in un canalino dove si trova la partenza della ferrata “Sartor” (targa). La ferrata inizia ripida con delle staffe che ci permettono di superare la placca rocciosa iniziale, continuando su ripide roccette sulla sinistra di un colatoio che seguiremo per circa 100 metri. A circa metà percorso la pendenza diminuisce e la ferrata si biforca ed i due rami si ricongiungono poco sopra e poi dopo alcuni metri le attrezzature terminano ed il sentiero continua per strette svolte su terreno detritico per arrivare in cima al monte Peralba (mt. 2694 – croci, Madonnina, libro di vetta). Dalla cima il panorama è spettacolare e libero a 360 gradi: dalle cime dei Tauri in Austria e fino alla Marmolada nelle Dolomiti.
Dopo la sosta, per la discesa seguiamo la Via Normale Austriaca (Giovanni Paolo II) lungo il crestone sommitale verso est con qualche salto roccioso. Si raggiungono così le postazioni di guerra austriache (lapidi) e poco oltre imbocchiamo a sinistra un camino attrezzato sul lato nord della montagna, lungo una cengia che perde quota interrotta da alcune balze rocciose (I°). Continuiamo per strette svolte sul sentiero CAI 131 fino al raggiungimento dei dorsali prativi sottostanti. Dopo alcuni minuti si incontra un bivio al quale prendiamo a destra il sentiero CAI 132 in direzione Passo Sesis. Raggiunto il passo non ci resta che seguire il sentiero che ci porta dopo poco al Rifugio Calvi; ora per comoda strada ritorniamo al nostro parcheggio.
- ORA E LUOGO DI PARTENZA: vedi locandina
- CARTA TABACCO: N 01
- DIFFICOLTA': EEA
- DISLIVELLO: m. 900
- LUNGHEZZA PERCORSO: KM. 8,90
- EQUIPAGGIAMENTO: normale da escursione + casco, imbrago e set da ferrata omologato
- CAPIGITA: Ilario Morettin, Graziano Venudo, Gianfranco Brusutti
- TRASPORTO: mezzi propri (contributo auto euro 64,00)
- COSTI: euro 2,00 a persona
NOTE:
Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso la segreteria della sezione il martedì o il venerdì dalle ore 20.00 alle ore 22.00.
I Capigita si riservano la facoltà di apportare modifiche a quanto programmato qualora le condizioni meteo o di sicurezza lo richiedessero.
-
00
giorni
-
00
ore
-
00
minuti
-
00
secondi
Data
- Ago 30 2026
Etichette
- EEA - Escursionisti esperti con attrezzatura
Luogo
- Alpi Carniche
