Pala dell’Asco m. 2302 e Lavinores m. 2462

Scialpinistica e Ciaspolata

Malga Ra Stua si trova a 1668 m. slm nel cuore del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo, nel mezzo di un complesso di alpeggi d’alta quota dal meraviglioso aspetto tipicamente dolomitico. Anch’essa nel periodo estivo è una struttura malghiva, oltre che agrituristica, dove al pascolo si possono vedere bovini ed equini. Salendo di quota gli ampi pascoli lasciano spazio ed ampie formazioni di roccia affiorante dal tipico aspetto calcareo-dolomitico, con ampi dossi biancastri, alternati a creste rocciose maggiormente aspre, che racchiudono enormi catini glaciali, come il Castello di Valbones, dove ci addentreremo in questa escursione.

Il secondo giorno invece compiremo una escursione mozzafiato ai piedi del Catinaccio. Avvolto da un’aura leggendaria, il Catinaccio – quintessenza delle bizzarre architetture dolomitiche e simbolo dell’Alto Adige – svetta alle spalle del paesino di Tires. Sopra la verdeggiante cintura boschiva, ai piedi della Croda di Re Laurino e delle affusolate Torri del Vajolet, sorge la meta della nostra escursione, ovvero la Hanicker Schwaige.

ITINERARIO GIORNO 1:

L’escursione avrà inizio a S. Uberto (m. 1421), nei pressi della curva di Podestagno sulla strada statale che da Cortina porta a Cimabanche. L’avvicinamento avverrà fino a Malga Ra Stua (m. 1668) dove si lasceranno i materiali per il pernottamento.

Poi si proseguirà sui pendii di Pala dell’Asco per raggiungere la cima (m. 2302). Qui ci sarà la possibilità di fermarsi (Gruppo B). Il Gruppo A che punterà a Forcella di Colfredo, scenderà sotto Pala dell’Asco per entrare nel Castello di Valbones e puntare alla forcella a m. 2721. La discesa avverrà per l’itinerario di salita fino alla malga per la cena e il pernottamento.

Per il ritorno scenderemo per il sentiero CAI 10 per poi lasciarlo e imboccare il sentiero CAI 12A fino al Rif. Prato Croce 1924 m. Torneremo poi sui nostri passi per imboccare il sentiero CAI 2A fino al parcheggio.

Raggiunte le nostre auto ci dirigeremo verso Villandro, dove pernotteremo.

ITINERARIO GIORNO 2:

La partenza avverrà verso le 09.00 dalla malga per la salita lungo il Vallon Scuro fino a Campo Croce. Qui si svolterà a sinistra per salire prima per bosco e poi su pendii più ripidi sotto la spalla nord del Lavinores fino al Lago Fodara (m. 1990).

Qui il gruppo che salirà in cima al Lavinores inizierà a rimontare la ripida spalla fino alla cima (m. 2462), mentre il gruppo che punterà al Rifugio Fodara Vedla (m. 1966), rimarrà in quota passando sotto la parete nord del Lavinores per arrivare alla piana del rifugio. Il rientro avverrà per la stessa via, con sosta a Malga Ra Stua e quindi discesa a S. Uberto.

NOTE:

Le iscrizioni all’uscita si chiuderanno martedì 17 gennaio 2023. La quota di partecipazione è di € 72,00 e comprende il trattamento di mezza pensione presso Malga Ra Stua.

È obbligatoria la pre-iscrizione con il versamento di una caparra di € 40,00 da versare in sede entro e non oltre il 17 gennaio.
Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 20.00 alle ore 22.00.

I Capigita si riservano la facoltà di apportare modifiche a quanto programmato qualora le condizioni meteo o di sicurezza lo richiedessero

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Data

Mar 04 - 05 2023

Etichette

EAI - Escrursione in ambiente innevato

Luogo

Dolomiti Ampezzane
Categoria